giovedì 4 marzo 2010

Tecnocracy Live@Mozart





CEBIT

Inizia oggi 2 marzo il CeBit 201 la famosa fiera di Hannover dove la faranno da padrona Musica, tecnologie verdi e 3D

Musica, tecnologie verdi e tanto 3D.

Stimati 480 mila visitatori e 4.170 espositori provenienti da 86 paesi. In un expo sempre piu' sul fronte consumer, saranno presenti Google e Amazon, Microsoft, IBM e Alcatel-Lucent.

WINDOWS PHONE

E’ Stato presentato Windows Phone 7 in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, tuttavia la presentazione ha riguardato solo alcuni mock-up della GUI il primo smarthphone è invece stato presentato all’evento The Engadget Show dove un manager di Microsoft ha presentato un dispositivo di pre-produzione della LG

Tra le caratteristiche piu’ importanti i tasti Back, Start e Bing Sarch che caratterizzeranno tutti gli smartphone su cui girerà il nuovo sistema. Lo smartphone di LG dalla diagonale stimata fra i 3,2 e i 3,5 polllici è dotato di tastiera QWERTY. Linee guida di Microsoft: schermo con risoluzione di 800x480 pixel, touch screen di tipo capacitivo, supporto al multitouch a 4 punti di contatto, integrazione di bussola, accelerometro e modulo radio FM.

Sembra che gli smartphone dotati di Windows Mobile 6.x non riceveranno nessun aggiornamento ufficiale a Windows Phone 7 tuttavia Microsoft continuerà per un periodo di tempo a seguire gli utenti del vecchio Windows Mobile che continuerà a esser venduto con il nome di Windows Phone Classic fornendo aggiornamenti e la possibilità di interfacciarsi all'app store Marketplace

SUPPORTO WINDOWS XP E WINDOWS VISTA RTM

Tra poco tempo cesserà il supporto a Windows XP Service Pack 2, Windows 2000 e Windows Vista Release to Manufacturing (ossia la versione priva di service pack) La "data di scadenza" di Windows XP SP2 e di tutte le versioni di Windows 2000 è fissata per il 13 luglio, mentre quella di Windows Vista "liscio" per il 13 aprile. Con la fine del supporto tali sistemi operativi non riceveranno più alcun aggiornamento di sicurezza: per continuare a godere degli hotfix, gli utenti di XP dovranno necessariamente installare il SP3 e quelli di Vista uno dei due service pack oggi disponibili. Per chi utilizza ancora Windows 2000 l'unico percorso di aggiornamento del sistema operativo è la migrazione ad una più recente versione di Windows.

Microsoft sottolinea come "il miglior modo per essere sicuri e assistiti" è quello di migrare a Windows 7, e in particolare all'edizione Professional per le PMI e all'edizione Enterprise per le aziende di grandi dimensioni. Il 13 luglio è una data che devono segnare sul calendario anche gli utenti di Windows Server 2003: il supporto a questo sistema operativo passerà infatti dalla fase Mainstream a quella Extended

il supporto Extended a XP SP3 resterà valido fino all'aprile del 2014 (ciò vale anche per gli utenti di XP Home e Media Center), mentre il supporto Mainstream a Vista si concluderà nell'ottobre del 2012



KERNEL DI LINUX

Un interessante studio di alcuni ricercatori dell’università spagnola di Oviedo ha stimato che una riscrittura da zero del codice di Linux impiegherebbe il lavoro di 985 sviluppatori per 14 anni. Il kernel Linux dunque vale tanto. Più di un miliardo di dollari secondo lo studio citatoPer giungere a tali risultati i ricercatori si sono serviti dell'algoritmo COCOMO 81, utilizzato solitamente per tracciare un profilo economico di progetti di sviluppo software, per stabilire che ogni sviluppatore impegnato nell'ipotetica ricostruzione di Linux dovrebbe essere quindi retribuito con circa 31mila euro l'anno.

SENTENZA DELLA CASSAZIONE SULL’UTILIZZO DI INTERNET SUL POSTO DI LAVORO

La Cassazione, sezione Lavoro, ha giudicato illegittimo il licenziamento di una donna sorpresa dal datore di lavoro ad accedere ad Internet per motivi personali. La Cassazione ha chiarito che "la vigilanza sul lavoro non va esasperata dall'uso di tecnologie" e che va (secondo quanto stabilito anche nello Statuto dei Lavoratori) mantenuta in una dimensione "umana".

La Suprema Corte ha rigettato il ricorso di una ditta farmaceutica che nel 2002 in due occasioni aveva licenziato una dipendente con la motivazione di "avere usato Internet per ragioni non di servizio in contrasto con il regolamento aziendale". La Cassazione ha così disposto il reintegro della dipendente

Già in primo e secondo grado il licenziamento era stato considerato illegittimo in quanto sproporzionato rispetto agli addebiti contestati alla lavoratrice. Il giudice aveva inoltre ritenuto inutilizzabili i dati prodotti attraverso un software di controllo e aveva tenuto conto solo dei tabulati rilevati direttamente dal pc della donna, da cui tra l’altro era emerso che i collegamenti sul web erano stati di pochi minuti e che spesso erano avvenuti durante la pausa pranzo.


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